X

La nostra storia

X

5 generazioni di storia

Come tutto è iniziato

Quella che vi racconterò è la storia di un sogno realizzato, della passione per la propria terra, ma soprattutto una grande storia d’Amore.

BENVENUTI A CASA VIGNOLA

Tutto ha inizio nell’estate dell’ormai lontano 1985, più precisamente il 10 agosto, quando io, ragazzo rientrato a casa dopo aver fatto varie esperienze lavorative fuori, durante una festa di paese incontro Maria Antonietta. E’ amore a prima vista, e ci sposiamo qualche anno dopo, il 13 settembre 1989. A quei tempi eravamo poco più che ventenni, ma con chiarissime idee in mente. Decidiamo insieme di iscriverci alla SCAU (Servizio per i Contributi Agricoli Unificati).

Dopo alcuni anni di gavetta nel campo della ristorazione, lontano da casa, e dopo la nascita del nostro primo figlio Francesco Lorenzo, prendiamo la decisione di rientrare definitivamente a Marsico Nuovo, e di prendere in mano e portare avanti la decennale azienda di famiglia Vignola. Unendo la passione per il nostro territorio e la mia passione per la cucina, decidiamo di dare una svolta alla tradizione della Masseria, intraprendendo la strada della multifunzionalità, oltre quella della multisettorialità e diversificazione.

Tutto ha inizio nell’estate dell’ormai lontano 1985, più precisamente il 10 agosto, quando io, ragazzo rientrato a casa dopo aver fatto varie esperienze lavorative fuori, durante una festa di paese incontro Maria Antonietta. E’ amore a prima vista, e ci sposiamo qualche anno dopo, il 13 settembre 1989. A quei tempi eravamo poco più che ventenni, ma con chiarissime idee in mente. Decidiamo insieme di iscriverci alla SCAU (Servizio per i Contributi Agricoli Unificati).

Dopo alcuni anni di gavetta nel campo della ristorazione, lontano da casa, e dopo la nascita del nostro primo figlio Francesco Lorenzo, prendiamo la decisione di rientrare definitivamente a Marsico Nuovo, e di prendere in mano e portare avanti la decennale azienda di famiglia Vignola. Unendo la passione per il nostro territorio e la mia passione per la cucina, decidiamo di dare una svolta alla tradizione della Masseria, intraprendendo la strada della multifunzionalità, oltre quella della multisettorialità e diversificazione.

Con l’aiuto dei nostri genitori ed il benestare della nonna Maddalena (“Nonna Linuccia”) ristrutturiamo il casolare di famiglia ricavando una cucina, una sala e delle camere per ospitare i nostri clienti.
Superando ostacoli, cavilli burocratici e infinite difficoltà, riusciamo finalmente ad aprire le porte del nostro Agriturismo, il 21 settembre 1994, poco dopo la nascita della nostra secondogenita Simona.
Da sempre, la nostra unica costante è il filo diretto tra azienda e ristorazione, portando in tavola i nostri prodotti agricoli e le carni da bestiame da noi allevato, nel pieno rispetto della Natura; dal primo momento infatti l’agricoltura che pratichiamo è di tipo BIOLOGICO, garantendo prodotti stagionali di altissima qualità e genuinità.
Di pari passo alla storia aziendale, anche quella familiare è andata avanti: nel 1999 nasce infatti Manila, e nel 2005, Biagio.
Nello stesso anno, finalmente riusciamo a portare a termine un altro progetto, un sogno diventato realtà soltanto dopo molti sacrifici. Inauguriamo infatti il nostro maneggio “Le Sorgive Ranch”, volendo portare quel mondo che fino ad allora veniva considerato elitario, alla portata di tutti. Ad oggi è un luogo d’apprendimento ma soprattutto un centro di ritrovo per ragazzi e bambini, e una parentesi di tranquillità per chiunque voglia staccare un attimo la spina dalla routine quotidiana, circondati dalla più autentica natura.
Siamo partiti con molto entusiasmo, seppur con molta prudenza, ma fortunatamente i nostri sforzi hanno avuto da subito un certo apprezzamento: grazie infatti alla buona risposta della clientela, decidiamo di ampliare sala e cucina, nonché di effettuare un restyling all’intero locale; interni ed esterni hanno nel corso del tempo subìto molti cambiamenti, quelli più importanti riguardano la realizzazione di vari punti verdi e giardini, e la costruzione di un gazebo, divenuto un ambiente molto versatile e richiesto dai clienti come location ideale per aperitivi e pranzi e cene all’aperto.
Lo scorso Natale abbiamo inoltre inaugurato una sala relax per gli ospiti, un ambiente caldo e accogliente, ideale anche per accogliere piccoli congressi e festicciole intime.

Eccellenza sul territorio

Una storia di famiglia da oltre 50 anni

In continuo aggiornamento per essere sempre al passo coi tempi, ma senza dimenticare le nostre origini e le tradizioni di un tempo

Nel 2012, abbiamo accolto con piacere il desiderio di nostro figlio Francesco di prendere in mano le redini dell’Azienda, e ad oggi è lui che si prende cura del lato agricolo di Vignola, spesso seguito da Biagio che tra gli impegni scolastici trova il tempo per dilettarsi tra sala e campagna dimostrando, seppur giovane, una grande responsabilità e operosità.

E mentre Simona ha proseguito la sua carriera scolastica (scegliendo comunque una facoltà inerente al nostro mestiere), Manila è divenuta il mio braccio destro in cucina: nonostante lei abbia una certa inclinazione ad un tipo di gastronomia meno convenzionale, più accademica, abbiamo trovato ugualmente il giusto equilibrio tra i nostri modi di fare, tra tradizione e innovazione.

Mi piace, infatti, raccontare la Lucania attraverso i piatti tipici del suo folklore, utilizzando solo ingredienti freschi e genuini, provenienti dalla nostra azienda o da altre locali che hanno il nostro stesso modo di fare: una cucina casereccia, semplice, senza fronzoli, sostanziosa ed abbondante; quella stessa cucina fatta di piatti che troviamo sulle tavole delle famiglie la domenica, dove sono immancabili la pasta fatta a mano, i formaggi, l’agnello, le verdure e i dolci di casa. Il cibo che noi offriamo, è nutrimento per corpo e animo, utilizzando un inglesismo diremmo “comfort food”, quello che ti fa stare bene in toto e che non placa semplicemente la fame. Ho ereditato le usanze delle mamme e nonne della famiglia, quando “il mangiare” era un momento di convivialità, e i colori, sapori e odori delle pietanze preparate, coinvolgevano tutti i sensi prima ancora di essere assaggiate. Da quei pranzi, o cene, si usciva certamente sazi, ma ogni volta con un nuovo bagaglio di percezioni e conoscenze.

C’è da dire che oggi bisogna rincorrere anche nuove tendenze per accontentare una clientela sempre più esigente. Accanto a portate immancabili come strascinati, ravioli o agnello “arraganat” abbiamo inserito alcune novità che portano una ventata di freschezza e originalità rispetto alle nostre consuetudini.

Nonostante questi piccoli cambiamenti d’immagine, la nostra sostanza rimane sempre la stessa: cerchiamo di offrire il massimo di qualità e abbondanza al massimo della convenienza. Il guadagno non è mai stato la nostra priorità, preferiamo piuttosto investire, migliorarci, sempre. Tanto è stato fatto in più di vent’anni di esperienza, ma tantissimo c’è ancora da fare. Idee, progetti, sogni, si stanno pian piano concretizzando sotto le nostre mani, portando questa piccola realtà ad essere un punto di riferimento a livello regionale, e non solo. Al momento, stiamo realizzando ulteriori camere per alloggiare i nostri ospiti, nonché un ampliamento dei locali cucina per implementare un laboratorio di trasformazione e conservazione degli alimenti; stiamo lavorando sugli adeguamenti della struttura per eliminare le barriere architettoniche laddove eventualmente presenti; stiamo incrementando la nostra azienda agricola di diverse specie di bestiame, e di diverse colture, per poter arrivare ad essere, in un futuro non molto lontano, una realtà “autosostenuta” al cento per cento.

Questo siamo noi, da quattro generazioni. Con l’augurio di continuare ad esserlo, sempre in meglio, ancora per molto tempo.

Giuseppe Bruno

4 Generazioni

Una Famiglia

Nonna Maddalena

La centenaria nonnina di Maria Antonietta, capostipite di Casa Vignola. E’ stata la prima a credere in quest’avventura, e da sempre ha collaborato in prima persona, dall’orto alla cucina. La sua passione, sono sempre stati “i fusidd’”, che ancora oggi prepara.

Nonno Biagio

Padre di Maria Antonietta, uomo schivo e sacrificato, si è sempre occupato dell’azienda agricola, ma senza mai dare nell’occhio. Nonostante le sofferenze della vita, riserva un’incredibile saggezza, ed è fonte inesauribile di conoscenza, dispensando consigli e pensieri. 

Maria Antonietta

Per tutti solo Antonietta. Mamma, nonna, ma soprattutto una donna inarrestabile, che si è sempre divisa egregiamente tra famiglia e lavoro, interpretando il ruolo di Padrona di Casa, e ricoprendone gli Onori. La gestione delle camere, dei cambi, così come la cucina, la sala e l’orto: tutto, impeccabilmente, sotto la sua attenzione.

Giuseppe

Giuseppe può definirsi il perno attorno al quale ruota tutta la squadra di Vignola. Intraprendente, creativo e dal forte spirito imprenditoriale, ma sempre coi piedi ben saldi a terra. La cucina è il suo regno, ma non disprezza il lavoro in campagna.

Francesco

Attuale titolare dell’Azienda, si occupa del bestiame, delle colture estensive e della fienagione. Non solo, l’autonomia raggiunta gli consente di gestire il rapporto con fornitori e clienti e spaziare, in concordanza con il resto della famiglia, su qualsiasi decisione.  La sua presenza infatti è ben accetta in cucina, e soprattutto al servizio ai tavoli, data la sua socievolezza.

Francesca

Compagna di Francesco e madre dei loro due figli, quando richiesto collabora in cucina, in particolar modo nella preparazione di dolci caserecci e tradizionali, sua grande passione. E’ lei che si occupa del marketing e dell’immagine dell’azienda.

Simona

Seconda figlia, la contraddistingue un grande rispetto e amore per le tradizioni. Sebbene sia lontana da casa per studi universitari, trova sempre il modo di intervenire, anche a distanza: idee, spunti, confronti fanno sì che la sua partecipazione sia attiva anche quando non può collaborare personalmente.

Manila

D’impronta opposta a quella della sorella, per via degli studi alberghieri da lei effettuati, Manila ha portato una ventata di novità e freschezza alle tradizioni di casa Vignola; la cura dei dettagli, l’utilizzo di nuovi ingredienti e nuove forme di cucina, hanno creato una nuova linea di tendenza che trova già il suo apprezzamento.

Biagio

Ultimo della nidiata, giovanissimo ma con un grande spirito di lavoro; tra scuola e svaghi, trova sempre il modo di affiancare il fratello Francesco nelle mansioni aziendali e in sala, contribuendo attivamente alla realtà di Vignola.

0
Generazioni
0
Ettari di terreno
0
Posti a sedere
0
Posti letto